Scopri i 5 errori che i genitori fanno con i loro piccoli calciatori


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SCOPRI I 5 ERRORI CHE I GENITORI FANNO CON I LORO PICCOLI CALCIATORI

I genitori giocano un ruolo fondamentale nella crescita sportiva del loro figlio, ma solo pochi di essi si chiedono se realmente stanno sostenendo questa crescita o invece la stanno ostacolando. Ne abbiamo viste e continuiamo a vederne di tutti i colori: genitori che a bordo campo urlano dannatamente e sono scostumati, genitori che fanno allenare il proprio bambino sette giorni su sette perché vogliono che diventi il prima possibile una star del calcio, genitori che sono al contrario totalmente assenti nel seguire i bambini. Insomma, si potrebbe discutere per ora nel fare l’identikit di ogni genitore.

Ovviamente non dobbiamo fare di tutta l’erba un fascio, perché ci sono anche tantissimi genitori che invece hanno buone intenzioni e vogliono e fanno solo il meglio per i loro bambini. Ma andiamo a vedere i cinque errori che i genitori fanno con i loro piccoli calciatori:

NON INCORAGGIANO I LORO BAMBINI A COMMETTERE ERRORI

Sembra contraddittorio ma se vogliamo che i bambini imparino un qualcosa dobbiamo lasciare che sbaglino, che commettano errori. Tutti siamo consapevoli del fatto che ogni bambino vuole sempre l’approvazione del proprio genitore e in tal caso anche del proprio istruttore, quindi sappiamo anche che farà sempre e solo tutto ciò che non comporta rischi per raggiungere il suo intento. Ma così non stiamo formando bambini coraggiosi, capaci di prendere decisioni in base a ciò che c’è intorno a loro. Così non li abituiamo a trovare soluzioni ai problemi più complessi laddove i genitori non possono essere al loro fianco. Non facciamoli vivere sotto una campana di vetro, invece incoraggiamoli a crescere commettendo anche errori e facendogli capire da soli la giusta strada.

PRENDONO CONTINUAMENTE LE DIFESE DEL PROPRIO FIGLIO

Abbiamo sentito o visto tutti, genitori che si avvicinano al mister contestando la scelta di far giocare il bambino meno degli altri oppure di correggerlo troppo spesso in allenamento. Ecco, non c’è cosa più errata. Il bambino, il giovane calciatore deve capire, e il genitore lo deve aiutare in questo, che la sua relazione con il mister è importantissima. In campo per una partita, in allenamento, deve esserci un continuo conoscersi tra i bambini e il coach. Nessuno al di fuori deve intromettersi. Ogni domanda avrà una risposta. Quindi il bambino deve imparare a non temere il confronto con il proprio mister.

NON SEGUONO LA CRESCITA DEL BAMBINO

Tante volte, il bambino vorrebbe parlare con il papà o la mamma,di quanto appreso sul campo. E invece, i genitori sono assenti, non mostrano interesse. Sapete a cosa può portare questo disinteresse? Il bambino potrebbe vedere i genitori come un ostacolo, penserà che i genitori non approvano ciò che il figlio sta facendo e quindi questo porterà il piccolo calciatore a non avere le giuste motivazioni.

SI SOTITUISCONO AL MISTER DURANTE LE PARTITE

Lo abbiamo visto tutti vero? C’è chi a bordo campo o dalla tribuna inizia ad urlare: TIRA!! Oppure PASSALA PASSALA!! O ancora COSA FAI?? E’ probabile che lo faccia perché troppo preso, ma non capisce che può generare ansia nel bambino, inducendolo poi all’errore o al non giocare con disinvoltura o divertendosi. In campo i bambini hanno un solo riferimento: il gioco. I bambini devono giocare e divertirsi, punto e basta! Al massimo, hanno una guida, il loro coach il cui compito è quello di motivarli e incoraggiarli. Capito?

NEL POST GARA FANNO MATCH ANALYSIS CON IL BAMBINO

Ma secondo me sul quel calcio d’angolo avresti dovuto tirare subito invece di passarla nuovamente, o ancora non mi sei piaciuto sei stato troppo assente dal gioco o ancora sembravi un pulcino e non una tigre. Ecco, secondo me nel dopo gara bisognerebbe dire al proprio bambino che ci divertiamo nel guardarlo, che è un piacere osservarlo nel suo gioco preferito, che il risultato non conta e che ciò che è davvero importante è l’aver dato il massimo.

Noi vogliamo un calcio migliore, uno sport migliore, uno sport che trasmetta ancora dei valori. Non ci stancheremo mai di fare e dire quello che è giusto. E ricordiamoci sempre che il nostro bambino è felice proprio perchè gioca.

Immagine con fonte sito Famiglia Cristiana

Ho sempre detto e sostenuto con fierezza che nostro motto della scuola calcio Tigers è Scuola Calcio – Scuola di vita.

Andrea Striano

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